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Ingredienti per 10 persone
Riso balilla g. 300; latte l.2; castagne g. 600; burro g. 50; alloro n. 1
foglia.
Origini storico-culturali
Č la ricetta tipica autunnale che si consumava fino all'inizio della
primavera, utilizzando il latte e le castagne essicate, prodotti che tutte
le famiglie avevano, e il riso quale materia di scambio con i contadini
della bassa (č risaputo che lo scambio del riso era fatto con la toma,
formaggio tipico valsesiano).
Preparazione
Scolare le castagne, messe almeno
12 ore prima a bagno in acqua fredda e mantenute in cella frigorifera a
temperatura di 4° C. Passarle in un tovagliolo in modo da staccare
l'eventuale pellicina rimasta. Riempire la casseruola con acqua fredda,
aggiungere le castagne e la foglia di alloro, portare ad ebollizione lenta
fino a ottenere una completa cottura. Alcune castagne, le migliori per la
forma, ritiratele in una bacinella, le altre passatele allo
schiacciapatate. In una casseruola, mettere metą del latte, portare a
ebollizione e aggiungere il riso; durante la cottura unire lentamente il
rimanente (perņ da freddo). A cottura ultimata del riso, unire le castagne
intere, la purč morbida e amalgamare bene, rendendo la minestra molto
cremosa; aggiungere la noce di burro, aggiustare di gusto e amalgamare
bene. Se č il caso, durante la mantecatura unire una foglia di alloro
fresca e prima del servizio toglierla. Servire calda o fredda con un buon
olio d'oliva e una fetta di pane di farina di mais.
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