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DA OLTRE
100
ANNI UN GIORNALE AL SERVIZIO DELLA VALSESIA
La Valsesia è un pittoresco angolo del
Piemonte e fa parte della provincia di Vercelli. Bagnata dal fiume Sesia
e dai suoi affluenti, i torrenti Mastellone e Sermenza, si estende dalle
dolci colline di
Romagnano,
Ghemme e
Gattinara, note pure per la
produzione di ottimi vini, ed è servita da comode rotabili; comprende
fra i suoi confini
Prato Sesia,
Grignasco,
Valduggia,
Borgosesia, il capoluogo
"economico",
Quarona,
Varallo il capoluogo "morale",
per poi spingersi fino alle tre vallate superiori: la
Val Grande, dominata dal
massiccio del Monte Rosa (m 4631), la seconda montagna d’Europa, e
dalle alte vette del Tagliaferro e del Corno Bianco; la
Val Sermenza e la
Val Mastellone. Molto bella la
corona di paesi: da
Alagna a
Riva Valdobbia,
Mollia,
Campertogno,
Piode,
Rassa,
Pila,
Scopello,
Scopa; da
Fobello a
Cervatto,
Rimella,
Ferrera,
Sabbia,
Cravagliana; da
Rima a
Carcoforo,
Ferrate,
Rimasco con lo specchio
d’acqua del suo lago artificiale,
Rossa,
Boccioleto,
Fervento,
Balmuccia.La Valsesia è dunque
una terra alpinaricca di storia, di tradizioni, di folclore, di
monumenti di fede e arte: il più celebre, il
Sacro Monte di Varallo, antico
di oltre cinque secoli, voluto e creato, a somiglianza dei luoghi di
Terra Santa. |
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LA FIGURA DI GIOVANNI ZANFA
IL FONDATORE
Fondatore del
giornale è Giovanni Zanfa, nativo di Agarla di Breia, classe 1859. Desideroso di darsi
allarte tipografica, si stabilì in giovane età a Varallo dove entrò come
apprendista nella tipografia Colleoni e poi in quella delle sorelle Camaschella allora
diretta dal Mossotti.
Il giovane Giovanni, intelligente ed attivo, non tardò a rivelarsi
in tutta la sua valentia, così che ben presto divenne il condirettore del Mossotti.
Per trentacinque anni egli dedicò al
"Corriere Valsesiano", fin dal suo primo numero, ogni sua migliore energia di
tipografo, di gerente responsabile, di direttore, di pubblicista. E oggi, tratteggiando la
figura di Giovanni Zanfa, va pure ricordato l "Almanacco-guida della
Valsesia", che per sua intelligente iniziativa è stato per molti e molti anni un
dono assai gradito a tutti gli abbonati del "Corriere Valsesiano". E poi ancora,
la "Rivista Valsesiana", un vero gioiello di pubblicazione mensile, dalla
elegante impaginazione, ideata e diretta dallamico prof. dott. cav.
Carlo Marco: fascicoli molto belli e di grande interesse con stupende copertine a colori
disegnate da Vittorio De Marchi, che illustrano larte, la storia, lindustria,
lartigianato e il commercio della valle. Inoltre le edizioni storiche di
Federico Tonetti e del Galloni, le opere di Cesare Frigiolini, "Pataccia", e di
Massarotti, Casaccia, Sella, Antonini, Strigini, Marco e molti altri: un lungo elenco di
opere di prosa e di poesia di scienza e di letteratura, darte e di storia, di
linguistica e di folclore pubblicate coi tipi dello Zanfa e incentrate su Valsesia, Sacro
Monte, Monte Rosa e Monte Fenera.
Giovanni Zanfa
fu altresì precursore delle cartoline illustrate. Egli provvide a far conoscere i diversi
paesi con clichés e inchiostri neri o bleu, inchiostri speciali che solo lui sapeva
trovare, ricorrendo, le prime volte, alestero. |