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>> LO STAMBECCO   

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  Stambecco
  Carta d'identità

°

Altezza:
  maschio 90 cm.
  femmina 70 cm.

°

Peso:
  maschio 75-110 Kg.
  femmina 50-55 Kg.

°

Lunghezza:
  maschio 140 cm.
  femmina 120 cm.

°

Longevità:
  15-18 anni
   

 

Lo stambecco
 

Lo stambecco delle Alpi deve la sua sopravvivenza all’istituzione del Parco Nazionale del Gran Paradiso, da cui, oggi, si è nuovamente diffuso in aree limitrofe. In Alta Valsesia è stato reintrodotto negli anni ’70. Predilige in estate le quote elevate, anche al di sopra dei 3.000 metri e in inverno sceglie versanti molto ripidi preferibilmente a sud tra i 1.800 e i 2.000 metri, dove la neve data la pendenza scivola a valle lasciando il terreno scoperto. Ha un'eccezionale resistenza alla rigide temperature invernali e nei mesi estivi è solito vivere in alta quota tra i 2.000 e i 3.500 metri, oltre i limiti della vegetazione arborea. Con grande agilità e sicurezza si inerpica su ripidi pendii e rocce strapiombanti. Le femmine raramente scendono sotto i 2.500 metri: a questa quota, infatti, trovano una discreta quantità di Festuca ovina, una graminacea che costituisce la base dell'alimentazione della specie. I maschi spesso lasciano questo prezioso alimento alle femmine e si accontentano di cortecce, radici, germogli e licheni. Durante la stagione invernale e primaverile, prediligono le zone soggette a slavine; dove si stacca la massa di neve è facile trovare cibo che, anche se congelato, viene immediatamente consumato. 
Lo zoccolo ha una conformazione tale per cui sensibilità e tenuta risultano incredibili. La struttura del bordo esterno e il cuscinetto della parte interna rendono lo zoccolo come una vera e propria ventosa, questo permette allo stambecco di transitare, con notevole sicurezza, su qualsiasi terreno. Inoltre, grazie al loro fenomenale intuito, sanno evitare buchi e crepacci durante gli attraversamenti di nevai e di ghiacciai.
Le corna dello stambecco sono ricurve all'indietro come grandi falci e sono completamente segnate da nodi che indicano la loro età. Ogni nodo, infatti, indica un anno di vita dell'animale. Le corna dei maschi possono raggiungere anche i 100 cm di lunghezza, quelle delle femmine raggiungono al massimo i 40 cm e i piccoli nascono completamente privi di corna.