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Approfondimenti |
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Il
parco dell'Alta Valsesia
Istituito nel 1979 il Parco
Naturale Alta Valsesia si caratterizza come parco alpino per eccellenza,
sviluppandosi fino ai 4.559 m. della Punta Gnifetti sul Monte Rosa ed è quindi
l’area protetta più alta d’ Europa. Inizialmente il Parco si estendeva nei Comuni
di Alagna, Rima, Carcoforo e Rimasco per poi essere ampliato nel 1985 ai Comuni
di Fobello e Rimella venendo così ad occupare le testate vallive della parte
alta del bacino idrografico del Sesia.
Fino al 1990 il Parco era amministrato dalla Comunità Montana Valsesia per poi
diventare un Ente strumentale della
Regione Piemonte godendo quindi di una
propria autonomia gestionale esercitata
con organi propri: un Presidente, una Giunta esecutiva, un Consiglio.
La gestione operativa è affidata al personale organizzativo che ha sede negli Uffici di Varallo ed ai Guardiaparco sul
territorio che hanno funzione di polizia giudiziaria.
Il Parco Naturale Alta Valsesia ha realizzando alcuni interventi e strutture sul
proprio territorio al fine di renderlo sempre più fruibile ad un pubblico che
sente sempre di più la necessità di avere esperienze a contatto con la natura.
A Carcoforo è stato ristrutturato un immobile storico.
Qui è stato realizzato un
museo naturalistico descrittivo dell'ambiente del Parco che è stato inaugurato
nel 2003. Questa struttura ha un'importanza fondamentale per le attività
didattiche, divulgative e scientifiche.
Ad Alagna, presso l'Alpe Fum Bitz è stato realizzato un centro visita dove si
può seguire un percorso che illustra le caratteristiche degli ungulati presenti
nel Parco; questa struttura è aperta durante i mesi estivi. In altri periodi
dell'anno è possibile prenotare la visita alla sede del Parco durante il resto
dell'anno. In questo sito è stato realizzato ed inaugurato nel corso del 2002
anche un giardino botanico.
È stato inaugurato nel 2003, in occasione della Giornata Europea dei Parchi, un
piccolo centro visita presso il caseificio di Roj a Fobello. Questa struttura è
dedicata alle attività umane ed in particolare alla lavorazione del latte e alle
attività pastorali;
Il Parco è inoltre aperto al mondo della scuola ed offre la possibilità a
studenti ed insegnanti di utilizzare il territorio come un "laboratorio all'aria
aperta" dove si possono compire esperienze interdisciplinari; infatti l'attività
fisica, l'osservazione, la ricerca e lo studio diretto favoriscono la conoscenza
di sè in rapporto con la natura.

ALAGNA: 3-4 APRILE 2007 CONVEGNO: "NEVE, VALANGHE,
SUOLO:RICERCA, DIVULGAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO" -
PRIMO COMUNICATO
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