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Il Parco naturale del Monte Fenera - Flora e fauna
 

Iris - pianta rarissima che si trova in cima al monte FeneraLa particolare composizione chimica del terreno del parco del Fenera consente il proliferare di specie arboree piuttosto rare. Su un totale di circa 800 specie arboree presenti nell’area del Parco, circa 30 sono le specie botaniche esclusive del Monte, come il relitto glaciale Daphne alpina e ben 16 specie di felci, tra cui il capelvenere; mentre il sottobosco meridionale ed occidentale è ricoperto da ampi tappeti di pungitopo.
Il 93% della superficie del Parco è coperta da boschi con prevalenza di castagno, utilizza
ti per la produzione di legna da ardere e paleria, in cui è possibile incontrare ancora piante secolari un tempo destinate alla raccolta dei frutti.
Al castagno si accompagnano altre specie quali il frassino, la farnia, il rovere, il cerro, la betulla, l'acero, il pioppo tremolo, il ciliegio selvatico, il salice e il sorbo montano; la robinia ha invaso le colline meridionali, mentre negli avvallamenti umidi e lungo i torrenti è presente l'ontano ed il pioppo nero. A settentrione, nei versanti più freschi, ben presente il faggio, mentre a sud, su pareti rocciose e terreni calcarei, si trova l'orniello, tipica essenza di ambiente mediterraneo a cui appartengono anche il pungitopo ed il ginepro che si trovano in abbondanza.
Il Parco è ricco di fauna forestale: martore, caprioli, tassi, di uccelli quali il Picchio muratore, il Torcicollo ma soprattutto di rapaci diurni dal Falco pellegrino che vive sulle rupi al Biancone che vive nelle brughiere. Fra i rettili si trovano la vipera e il ramarro.
Ma la regina incontrastata della fauna del Fenera è comunque senza dubbio la cicogna nera. Il Fenera è l’unica area protetta in Italia ad ospitare la nidificazione di questa rarissima specie ritornata da qualche anno dopo secoli di assenza dal nostro Paese.
In autunno, il territorio del Parco è interessato da due cospicue direttrici di migrazione seguite da migliaia di uccelli che si spostano verso le aree di svernamento del Mediterraneo.