Le origini certe di Ghemme risalgono al periodo Neolitico, come testimoniano numerosi ritrovamenti avvenuti sulla collina prospiciente il centro abitato. Durante il periodo Romano con il nome di Pagus Agamino (da cui derivò l'antico nome Agamium) viene ripetutamente citata ai tempi di Plinio. Centro di notevole importanza nel Medioevo, dopo varie vicissitudini entrò nel territorio dominato dai Savoia. Tra gli uomini illustri cui Ghemme ha dato i natali, il più noto è senza dubbio Alessandro Antonelli, l’architetto della Mole di Torino. La fama di Ghemme è però legata alle produzioni dell’agricoltura: il vino da sempre (con la D.O.C.G. che porta il nome del paese e che ha consentito a Ghemme di entrare dal 1994 nel circuito delle Città del vino) e più di recente anche il miele. |