Seguendo la riva destra del Sesia, dopo il ponte sul Sessera alle pendici del Monte Barone, si entra Borgosesia. Di origine romana, è diventato un attivo centro dell’industria tessile, ed oggi è la capitale economica della Valsesia e il centro più popoloso della valle. Molte sono le testimonianze del passato storico (Borgosesia fu dominio vercellese dalla prima metà del XII secolo, poi ebbe statuti propri concessi dai Visconti, poi pasṣ per le dominazioni francese e spagnola, per entrare a far parte del territorio del Ducato di Savoia nella seconda metà del Settecento) e artistico. Da notare la chiesa parrocchiale con il notevole campanile, costruita nella seconda metà del 1600 e poi dotata di una facciata neoclassica nel 1852. Nella chiesa sono conservate opere di Tanzio da Varallo, Gaudenzio Ferrari e Bernardino Lanino. Degni di visita anche la Fontana Fra scotti (1914), il mausoleo dei caduti in piazza Martiri, e l’interessante museo del folklore salesiano. A Borgosesia si svolge ogni anno un importante carnevale, noto in tutta Italia. |