Immagini naturali della Valsesia
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CARCOFORO

 
 

 
 
 
 

 
 
 
 
 
 

 

CARCOFORO

Come arrivare
Il percorso è analogo a quello seguito per arrivare a Rima. Lungo la Provinciale 10. al bivio di Rimasco si prende a sinistra anziché a destra, e si raggiunge Carcoforo.

La storia
La fondazione di Carcoforo costituisce ancora oggi un veroe proprio enigma nella storia valsesiana. Alcuni storici mettono persino in dubbio l’origine walser di questo borgo posto a oltre 1300 metri di quota, in una posizione del tutto assimilabile alle altre colonie walser della Valsesia. Ma il filone principale degli studi concorda nel collocare la storia del paese della Val d’Egua nell’ambito dell’epopea walser. Depongono comunque a favore di questa ipotesi le caratteristiche del costume tipico, il dialetto alemanno, e la stessa etimologia del nome del paese che sembra derivare dal tedesco Kirchof. Certamente la storia del piccolo centro coincide con quella vissuta dagli altri paesi dell’Alta Valsesia,  con l’affermarsi della loro civiltà e della loro economia valligiana nel Medioevo, subito dopo la colonizzazione, l’alternarsi di momenti di fortuna e di difficoltà, il dibattersi tra i grandi poteri del tempo (in primo luogo i signori feudali legati alle famiglie del novarese e del vercellese e i Vescovi di Novara). La prima testimonianza dell’esistenza di una forma di autonomia comunale a Carcoforo risale al 1531, poco prima della cosiddetta “piccola età glaciale”, un rovescio climatico durato decenni, che contribuì, a Carcoforo più che altrove, all’impoverimento demografico e all’emigrazione.

L’isolamento e le difficoltà ambientali sono sempre state una costante della storia del paese, che ciononostante ha sviluppato nel tempo una sua identità, ha dato vita ad attività economiche (agricole e pastorali, ma anche estrattive con le miniere aurifere).

Di Carcoforo hanno parlato tutti i grandi viaggiatori che hanno attraversato la Valsesia, lasciandoci una testimonianza dell’evolversi delle caratteristiche del paese.

Il paese
Uno dei più piccoli paesi della Valsesia, adagiato in una conca verde tra i torrenti Egua e Lampone; circondato dalle creste del Pallori del Badile, del Quarazzolo, del Pizzo Tignaga: in un semicerchio che va dal colle della Bottigia ad ovest, per dove si scende nella Valle Quarazza, al Colle Egua ad est, che porta sino a Bannio nella Valle Anzasca. Carcoforo conserva integre le proprie caratteristiche di paese montano e valsesiano ed è meta di affezionati turisti. Da Carcoforo partono escursioni bellissime che appassionano gli amanti del trekking. Oggi Carcoforo è inserito nel comprensorio sciistico dell’Alpe di Mera, con una particolare “specializzazione” per lo sci nordico.

Una sala del Museo del Parco Naturale dell'Alta Valsesia - Foto A. CicalaMusei e documentazione
Il museo del Parco Naturale dell'Alta Valsesia è di recente costruzione e visitabile su appuntamento telefonando all'ufficio del Parco Alta Valsesia di Varallo. (tel. 0039 0163.54680)