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>> LE ORIGINI - Le migrazioni tra XII e XIII secolo |
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LE ORIGINI -
Le migrazioni tra XII e XIII secolo Quasi subito i gruppi dei coloni di lingua tedesca migrarono a ondate successive (minimo tre) verso est per insediarsi a Ratien (Rezia), nell’Oberland grigionese (dove Obersaxen rimane tuttora una colonia walser), nel Rheinland (Val di Reno) e nella valle del “Landwasser” presso Davos. Con una diaspora durata tre secoli, che si allargò a macchia d’olio dalla Savoia al Tirolo, i walser fondarono i loro piccoli insediamenti sparsi in alta montagna ad una quota altimetrica considerata impossibile dall’uomo di quel tempo, lungo le vie transalpine, sulle aeree terrazze delle “alte Alpi”, dentro valloni tenebrosi irraggiungibili dalla pianura attraverso le gole tenebrose dei torrenti. Nel territorio del Piemonte sono oggi riconosciuti ufficialmente “walser” dodici comuni. Il movimento migratorio walser verso le Alpi Centrali, nel corso dei secoli XIII-XIV, ha portato alla fondazione di altre decine di insediamenti permanenti. L’emigrazione walser raggiunse la massima espansione negli anni 1400 e 1500. |
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