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LINGUA - Caratteristiche fonetiche
Alcune
caratteristiche della lingua walser, che è una lingua decisamente alemanna, sono
le ricchezze di vocali, il mutamento della “s” in “sch”, lo schiarimento dei
suoni (per es. Huus/Hiischi = Hus, drii = drei), il cambiamento di “nk” nel più
morbido “ch”, l’ “ei” nei verbi (sie geht = schii geit, schneien = schniia), la
particolare caratteristica della forma diminuitiva (Hauschen = Huuschi, Madchen
= Meitja, Kuhlein = Guetschi). Oltre a questo la lingua possiede un gran numero
di espressioni tipicamente locali. La ricerca linguistica indica che le colonie
walser che si trovano all’ombra del monte Rosa risalgono agli spostamenti di
abitanti del Basso Vallese (da Briga in giù). Il toitschu, il dialetto issime,
dimostra come, dopo lo stanziamento in questi luoghi, gli issimesi non ebbero
più contatto con la madre patria: termini antichissimi si affiancano a termini
franco-provenzali o italiani per indicare oggetti di invenzione più moderna. Lo
studio approfondito della lingua issime deve servirsi di metodi
socio-linguistici e storico-demografici: ad esempio i termini toponomastici sono
di enorme aiuto. Alcuni documenti dimostrano la presenza sullo stesso
territorio di un gruppo di abitanti autoctono e di un gruppo di emigrati,
situazione che è perdurata sino ai giorni nostri, con l’utilizzo dei termini
“pratum teutonicorum” (le pré des Allemands) che si trova nei pressi del Duarf,
o “via teotonicorum” (la rue aux Allemands). |