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USO DEL LATTE
Il latte era un alimento sfruttato al massimo. La
crema sbattuta per ottenere il burro: il latte riscaldato con l’aggiunta di poco
caglio, prodotto dal ventriglio dei capretti e dei vitellini dà la cagliata;
questa sbattuta raccolta sul fondo è formaggio. Il latte cremoso, residuo della
produzione del burro, è ottimo latte con polenta. Ricavato il formaggio, il
siero che ne resta non è liquido da gettare; il leggero riscaldamento successivo
fa salire a galla la ricottina dolce da raccogliere man mano che viene alla
superficie del siero nel calderone e sarà da usare con la polenta. Un’altra
aggiunta di siero acidulo vecchio (inacidito anche con erba acetosella) o di un
tipo di aceto dal siero farà salire di nuovo a galla gli gnocchi bianchi con
neve; raccolti con il mestolo adatto; largo, a fori per lo sgocciolio, saltati,
messi in recipienti di legno forato per l’ulteriore sgocciolio o salati e pepati
e maturati nei recipienti fatti di corteccia di tiglio o di faggio. |